Btp più deboli in chiusura, Bund cedente ferma spread in area 285 pb

venerdì 21 giugno 2013 17:40
 

MILANO, 21 giugno (Reuters) - Tornano le vendite sul
secondario dei Btp, che non risparmiano un mercato già
pesantemente colpito dai realizzi piovuti ieri sia
sull'obbligazionario sia sulle borse da entrambe le sponde
dell'Atlantico dopo le parole del presidente Fed che fanno
intravvedere la 'strategia d'uscita' dalle misure di stimolo.
    Se nella seduta di giovedì la chiusura di posizioni ha
colpito maggiormente i periferici, le vendite si fanno oggi più
aggressive sul Bund tedesco, più direttamente correlato ai
Treasury Usa in qualità di tradizionale asset rifugio.
    Tornano intanto ai massimi da quasi due anni i rendimenti
sui governativi statunitensi, a naturale riflesso della
prospettiva di una riduzione del programma di 'quantitative
easing' di fronte ai segnali di miglioramento della congiuntura.
    "Nel caso degli Usa si pensa ormai a un target di medio
termine di circa 3% per il rendimento del decennale [oggi a
2,48%, nuovo massimo da agosto 2011] ma lo spazio di risalita
dei rendimenti europei è sicuramente ben più stretto,
considerando che non si vedono segnali concreti di ripresa né
dal lato della crescita né soprattutto sul mercato del lavoro"
commenta un operatore.
    Come se il quadro non fosse sufficientemente compromesso,
all'interno della cornice va nuovamente inserito il tassello
'Grecia' dopo le ultime poco incoraggianti vicende politiche che
hanno portato oggi il partito della sinistra democratica Dimar
ad abbandonare la coalizione di governo. 
    Rispetto ai 282 centesimi della chiusura di venerdì scorso,
il premio Italia/Germania sul tratto a 10 anni si muove in
chiusura in area 285 punti base.
    In termini assoluti di rendimento, il Btp decennale mostra
in una settimana un aumento di una trentina di tick portandosi
nuovamente in area 4,60% come nelle primissime battute.
    Nella prossima ottava il ministero dell'Economia sarà
inoltre impegnato con il triplice appuntamento delle aste di
fine mese: martedì Ctz e indicizzati un totale fino a 4,5
miliardi, mercoledì Bot a sei mesi e giovedì il medio lungo, per
cui si attende una riapertura dei benchmark Btp a 5 e 10 anni.
    Una nota dell'ufficio studi UniCredit parla di un'offerta di
14-19 miliardi a livello di intera zona euro, sottolineando che
per la prossima settimana non sono invece in calendario scadenze
di titoli o cedole.
                    
=========================== 17,30 ===========================   
FUTURES BUND SETTEMBRE      141,29   (-0,84)          
FUTURES BTP SETTEMBRE       109,19   (-0,33)           
BTP 2 ANNI (GIU 15)     101,545  (-0,076) 2,207%   
BTP 10 ANNI (MAG 23)    99,605  (-0,229) 4,600%
BTP 30 ANNI (SET 40)    99,106  (-0,577) 5,124% 
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   78            73 
BTP/BUND 2 ANNI          195           193        
BTP/BUND 10 ANNI       287           288  
livelli minimo/massimo              280,7-292,5  271,5-291,7   
BTP/BUND 30 ANNI       263           260        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   239,3         238,5   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  52,4           51,5      
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