Grecia, governo nel caos, Sinistra democratica minaccia di uscire su Ert

venerdì 21 giugno 2013 08:38
 

ATENE, 21 giugno (Reuters) - Turbolenze in vista per il governo greco di coalizione guidato da Antonis Samaras che potrebbe perdere a breve l'appoggio del piccolo partito Sinistra democratica, che minaccia di ritirare i suoi ministri dopo il fallimento delle trattative per evitare la chiusura della tv pubblica Ert.

"E' ovvio [che dovrebbero lasciare]. Se c'è contrasto e disaccordo li ritiri [i ministri]", ha detto Yannis Panousis, parlamentare di Sinistra Democratica parlando a una rete web dell'ex tv di Stato Ert, la cui repentina chiusura annunciata dal governo per tagliare costi dello Stato nell'ambito del pacchetto per uscire dalla profonda crisi del Paese.

Samaras ha fatto sapere ieri che andrà avanti anche senza l'appoggio di Sinistra democratica ma una defezione del piccolo partito darà alla coalizione del premier, costituita dal suo partito Nuova democrazia e dai socialisti del Pasok, una maggioranza risicata di tre voti, con 153 parlamentari su un totale di 300.

Circa una settimana fa il governo greco ha deciso, con un annuncio improvviso, di chiudere la rete pubblica 'Ert', licenziando 2.600 persone, per risparmiare denaro e venire incontro alle richieste dei creditori stranieri, provocando però le ire di sindacati e giornalisti.

Il premier, dopo una iniziale intransigenza, si è detto disponibile a riassumere 2.00 dei 2.600 dipendenti della rete pubblica, compromesso accettato dal Pasok ma non da Sinistra democratica.

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