Fisco, Italia vuole accordo con Svizzera in quadro europeo -fonte

giovedì 20 giugno 2013 15:46
 

* Negoziati bilaterali riprenderanno nell'ambito di cornice europea

* Modello Rubik ormai accantonato

* Letta ottimista su risultati, ma tempi rischiano di essere lunghi

di Elvira Pollina

MILANO, 20 giugno (Reuters) - L'Italia riprenderà i negoziati bilaterali con la Svizzera sulla questione fiscale ma nell'ambito della più ampia trattativa tra Berna e Unione europea sullo scambio automatico delle informazioni relative ai detentori dei conti correnti bancari.

Lo riferisce a Reuters una fonte del Tesoro, che nei mesi scorsi ha seguito i negoziati tra Roma e Berna sulla tassazione degli attivi italiani depositati nelle banche elvetiche e sconosciuti al fisco.

"Le trattative bilaterali sono necessarie per definire i dettagli tecnici, ma avverranno all'interno di una cornice europea sullo scambio automatico delle informazioni", spiega la fonte a Reuters.

Tale cornice potrebbe disegnarsi in seguito a colloqui tra la stessa Svizzera e la Commissione europea, che il mese scorso ha ricevuto dall'Ecofin, per iniziativa di un gruppo di Paesi tra cui l'Italia, il mandato a negoziare con Berna su tale materia.

E' dunque in questo senso che va letto l'odierno auspicio del primo ministro italiano Enrico Letta per una ripresa delle trattative con Berna, di fatto ferme dall'annuncio delle dimissioni a fine anno dell'ex premier Mario Monti, rimasto in carica fino a fine aprile solo per l'ordinaria amministrazione.   Continua...