PUNTO 1-Consulta boccia ricorso su processo Mediaset, Berlusconi leale a governo

mercoledì 19 giugno 2013 20:22
 

* Corte costituzionale respinge legittimo impedimento ex premier

* Berlusconi: è accanimento ma continuo a sostenere Letta

* A fine anno attesa sentenza definitiva Cassazione

* Berlusconi condannato in appello, rischia interdizione a politica attiva (Aggiorna con dettagli, reazioni)

di Roberto Landucci

ROMA, 19 giugno (Reuters) - La Corte costituzionale ha respinto oggi il tentativo di Silvio Berlusconi di impedire la condanna definitiva nel suo processo sui diritti tv Mediaset , in una decisione che per l'ex premier, pur dimostrando "accanimento giudiziario" nei suoi confronti, non indebolisce il sostegno del Pdl al governo Letta.

Il processo contro Berlusconi, che in Appello è stato condannato a 4 anni di reclusione, potrà quindi proseguire davanti alla Cassazione, nell'ultimo grado di giudizio atteso tra la fine del 2103 e l'inizio del 2014, prima della prescrizione attesa nella primavera del prossimo anno.

Il ricorso chiedeva l'annullamento dell'ordinanza con la quale il Tribunale di Milano, nel giudizio di primo grado, si era rifiutato di rinviare l'udienza del 1 marzo 2010 per un asserito legittimo impedimento di Berlusconi, all'epoca premier, perché impegnato in una riunione del Consiglio dei ministri che era stata inserita in calendario in modo inconsueto di lunedì e dopo che la difesa dell'imputato aveva indicato proprio quel giorno come il primo utile per riprendere il processo.

"La Corte costituzionale ha deciso che, in base al principio di leale collaborazione (tra poteri dello Stato)... spettava all'autorità giudiziaria stabilire che non costituisce impedimento assoluto... l'impegno dell'imputato Presidente del Consiglio dei ministri di presiedere una riunione del Consiglio", ha detto la Consulta in un comunicato che, sostanzialmente, ribadisce la bontà della decisione della Corte milanese.   Continua...