Tobin tax, veto Italia se applicata a titoli Stato - Moavero

martedì 18 giugno 2013 16:21
 

BRUXELLES, 18 giugno (Reuters) - L'Italia è pronta a porre il veto se la tassa sulle transazioni finanziarie dovesse essere applicata anche ai titoli di Stato.

La conferma della linea italiana è venuta dal ministro per gli affari europei Enzo Moavero che a Bruxelles ha commentato l'approvazione a larga maggioranza della Commissione per gli affari economici e monetari del Parlamento europeo per introdurre la Tobin Tax.

Il ministro ha anche detto che una eventuale fuoriuscita dell'Italia dalla cooperazione rafforzata verrebbe discussa con il ministro all'Economia Fabrizio Saccomanni ma che è prematuro parlarne.

"Rimaniamo della posizione che lei ha appena ricordato", ha detto Moavero rispondendo a un giornalista che chiedeva conferma della posizione di veto eventuale dell'Italia.

La commissione per gli affari economici e monetari del Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza l'introduzione della cosiddetta Tobin Tax sia sulle transazioni di azioni che su quelle di bond, anche governativi.

La tassazione sulle azioni e i bond è dello 0,1% mentre quella sui derivati è dello 0,01% e la misura dovrebbe entrare in vigore in 11 Paesi dell'Unione europea dal primo gennaio 2014. L'ultima parola spetterà agli Stati che hanno aderito alla cooperazione rafforzata: Germania, Francia, Italia, Estonia, Spagna, Grecia, Slovacchia, Belgio, Austria, Portogallo e Slovenia.

In aprile il rappresentante permanente dell'Italia presso la Ue, Ferdinando Nelli Feroci, ha detto di essere pronto a porre il veto sul provvedimento europeo per la cui adozione è necessaria l'unanimità, se non verrà riconosciuta l'esenzione per i titoli di Stato.

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