Italia insiste per dedurre da deficit cofinanziamento Ue - Fassina

martedì 18 giugno 2013 12:24
 

ROMA, 18 giugno (Reuters) - L'Italia insiste nel chiedere a Bruxelles di dedurre dal deficit la quota nazionale di investimenti cofinanziati dall'Europa.

Lo ha detto il vice ministro dell'Economia in quota Pd, Stefano Fassina, spiegando che l'embrione di golden rule per cui si batte il governo di Enrico Letta "non richiede una modifica dei trattati".

Venerdì scorso a Roma il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, ha detto che Germania, Francia, Italia e Spagna sono d'accordo nel non voler modificare il Trattato di Maastricht.

Secondo Fassina "quel che dice Schaeuble è corretto, la posizione italiana e quella tedesca non sono incompatibili. La possibilità di dedurre dal deficit i cofinanziamenti nazionali è possibile rimanendo dentro il Trattato di Maastricht".

Il 2 maggio il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, ha indicato in 10-12 miliardi fino al 2015 la mole di investimenti che l'Italia punta a 'liberare' dai vincoli di bilancio europei.

Il governo vuole utilizzare le risorse per ridurre il cuneo contributivo sui giovani neo-assunti e mettere a punto un credito di imposta per le assunzioni di personale laureato o con alte qualifiche.

(Giuseppe Fonte)

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