Sbaglia Berlusconi a chiedere deroghe a regole Ue per Italia-Fassina

lunedì 17 giugno 2013 18:09
 

ROMA, 17 giugno (Reuters) - Sbaglia Silvio Berlusconi nell'incitare il governo a battere il pugno sul tavolo con i partner della Ue per ottenere una deroga al tetto dell'indebitamento del 3% sul Pil. L'Italia dovrebbe piuttosto spingere per adottare politiche pro crescita economica valide per l'intera eurozona.

Lo ha detto oggi a Reuters il vice ministro dell'Economia Stefano Fassina.

"Non sono d'accordo con Berlusconi. Non dobbiamo chiedere deroghe per l'Italia. Dobbiamo proporre un cambio di rotta della politica economica per l'insieme dell'eurozona", ha detto il vice ministro con delega al Tesoro, richiesto da Reuters di un commento all'esternazione odierna di Berlusconi.

Ancora di recente Fassina ha insistito sulla necessità di adottare a livello europeo una sorta di golden rule per gli investimenti produttivi, in modo che siano scorporati dal computo del deficit valido per i parametri di Maastricht.

"Soprattutto Berlusconi dovrebbe ricordare che ha firmato lui il six-pack, le direttive che sono state poi trasformate nel fiscal compact, ed è stato lui che ha impegnato l'Italia al pareggio di bilancio", ha aggiunto Fassina.

(Roberto Landucci)

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