Btp chiudono in lieve rialzo seduta interlocutoria in attesa Fed

lunedì 17 giugno 2013 17:28
 

MILANO, 17 giugno (Reuters) - Chiusura in timido rialzo per
i Btp, che limano ulteriormente lievi guadagni messi a segno
nella prima parte di una seduta in cui gli investitori hanno
preferito tenersi alla finestra, in vista del meeting di
politica monetaria di Federal Reserve, al via domani.
    "Davvero pochissimi scambi, nessuno ha voglia di esporsi
molto prima di un evento cruciale come la riunione della Fed",
dice un dealer da Milano. 
    Intorno alle 17,20 il tasso del decennale italiano
 scende al 4,266% da 4,294% del finale di seduta di
venerdì, e lo spread con l'analoga scadenza del Bund
 si attesta a 279 punti base dai 282 della
chiusura, dopo una puntata in mattinata a 273.
     A limitare la spinta rialzista, le tensioni in seno alla
maggioranza che sostiene l'esecutivo greco, dopo la decisione
del premier Antonis Samaras di chiudere l'emittente televisiva
pubblica Ert. 
    Tensioni che rischiano di condurre il Paese a un nuovo voto
anticipato, a un anno esatto dall'insediamento dell'esecutivo di
coalizione, che si è impegnato ad attuare una serie di tagli e
riforme, in cambio della prosecuzione degli aiuti finanziari,
senza cui Atene rischierebbe il default.
    Non pesano, invece, a detta dei dealer, le dichiarazioni del
leader del Pdl Silvio Berlusconi, che da Pontida ha invitato il
governo Letta a chiedere alla Ue una deroga ai vincoli di
bilancio, per evitare l'aumento dell'Iva ed esentare la prima
casa dall'Imu.
    "Sono dichiarazioni dirette a una parte del suo elettorato,
francamente non mi sembra che al momento il governo sia a
rischio. A nessun conviene il ritorno al voto. Comunque, le
attenzioni dei mercati ora sono rivolte altrove", dice un
secondo dealer, riferendosi alle decisioni della Fed.
    L'istituto centrale americano dovrebbe fornire indicazioni
rispetto i tempi della riduzione del programma di acquisto bond,
che attualmente procede al ritmo di 85 miliardi di dollari al
mese. 
    Una prospettiva che, ventilata poco più di tre settimane fa
dal governatore Ben Bernanke, ha reso più cauti gli investitori
verso gli asset rischiosi e fermato il trend discendente dei
rendimenti dei Btp, che proseguiva, pressocchè ininterrotto, da
10 mesi. 
    Gli ultimi dati economici dagli Usa, tuttavia, non sembrano
sufficientemente forti da risultare compatibili con un
allentamento immediato dell'entità del programma di
'quantitative easing', anche se un cambio di rotta nei prossimi
mesi è ritenuto plausibile dagli analisti.  
    "Mercoledì sera sapremo qualcosa in più, fino ad allora mi
aspetto più che altro movimenti laterali", prevede il secondo
operatore. 
    
=========================== 17,20 ===========================   
FUTURES BUND SETTEMBRE      143,82   (-0,05)          
FUTURES BTP SETTEMBRE       112,20   (+0,18)           
BTP 2 ANNI (GIU 15)     102,080  (+0,013) 1,937%   
BTP 10 ANNI (MAG 23)   102,207  (+0,168) 4,267%
BTP 30 ANNI (SET 40)   101,515  (-0,011) 4,957% 
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   66            64 
BTP/BUND 2 ANNI          180           184        
BTP/BUND 10 ANNI       279           282  
livelli minimo/massimo              273,4-281,0  273,9-282,9   
BTP/BUND 30 ANNI       257           261        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   233,0         233,5   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  69,0           66,7      
============================================================== 

    
 
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