Letta chieda a Ue deroga su deficit per Iva e Imu - Berlusconi

lunedì 17 giugno 2013 16:04
 

PONTIDA, Bergamo 17 giugno (Reuters) - Il governo di Enrico Letta dovrebbe chiedere all'Unione europea di aumentare il rapporto deficit/Pil oltre il 3% per evitare l'aumento dell'Iva ed esentare la prima casa dal versamento dell'Imu.

A ribadire la richiesta di deroghe alla disciplina di bilancio europea è il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, inaugurando una casa di cura a Pontida.

"Il governo cerca 8 miliardi ma in quale azienda non si possono ridurre i costi dell'1%? È inaccetabile che non si riescano a trovare questi fondi", dice Berlusconi.

"Si dice che l'Unione europea non lo consente perché superiamo il 3% del debito. Andiamo sopra il Patto fiscale, il Fiscal compact e il debito. Bisogna che qualcuno nel governo abbia il coraggio e l'autorità di andare a Bruxelles e di dire a quei signori 'noi siamo in queste condizioni perché ci avete cacciato voi con la vostra dannata politica di austerità'. Dobbiamo rimettere a posto le cose, da qui in avanti il limite del 3% del Fiscal compact ve lo potete dimenticare", ha aggiunto.

Appena insediato il governo ha confermato l'impegno a mantenere il deficit entro il 2,9% del Pil nel 2013 per non compromettere l'uscita dalla procedura per deficit eccessivo decisa dalla Commissione europea il 29 maggio.

(Ilaria Polleschi)

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