Elusione multinazionali è patologia da combattere - Saccomanni

lunedì 17 giugno 2013 13:38
 

ROMA, 17 giugno (Reuters) - L'erosione delle basi imponibili è "una patologia" da contrastare perché mina la sovranità fiscale degli Stati nazionali.

Il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, punta il dito contro le pratiche elusive che le multinazionali adottano per pagare meno tasse, spostando i ricavi nei Paesi con bassa imposizione sui redditi e i costi negli Stati ad alta fiscalità.

"Questo fenomeno erode la base imponibile delle imprese a vocazione internazionale, in particolare delle multinazionali", ha detto il ministro intervenendo a una cerimonia della Guardia di finanza.

"Separare artificialmente i profitti dalle attività che li generano, impedendo a una o più giurisdizioni di ottenere la legittima quota di imposte su tali profitti, è una patologia che intendiamo contrastare con nuove iniziative", ha aggiunto.

Le strategie elusive di grandi aziende come Amazon, Google e Apple sono finite sul tavolo del Consiglio europeo di fine maggio, che ha posto le basi per un più rapido e automatico scambio di informazioni in campo fiscale.

Il caso più recente di elusione contestata dalle autorità fiscali italiane risale al 10 giugno scorso, quando la Guardia di finanza ha accusato la società Portovesme del gruppo Glencore di un'evasione fiscale da oltre 120 milioni di euro.

Tra le iniziative che il governo vuole portare avanti, Saccomanni cita il progetto "Base Erosion and Profit Shifting", sviluppato dall'Ocse con il sostegno dell'Italia, "per analizzare e contrastare il fenomeno della riallocazione dei profitti".

L'ex direttore generale della Banca d'Italia attribuisce molta importanza anche alla delega fiscale, che unifica la nozione di elusione fiscale con quella di abuso del diritto.

Frutto di numerose sentenze della Corte di Cassazione, l'abuso del diritto indica come illegittime tutte le operazioni fatte solo per pagare meno tasse, senza quindi il supporto di una vera ragione economica.   Continua...