RPT-Iva, rinvio a gennaio con aumento rimborsi imprese debiti Pa-Fassina

venerdì 14 giugno 2013 14:43
 

(Corregge refuso)

ROMA, 14 giugno (Reuters) - Uno slittamento a gennaio 2014 dell'aumento dell'Iva previsto a luglio sarebbe possibile qualora si stanziassero nel 2013 altri 15 miliardi per il rimborso dei crediti vantati dalle imprese con la pubblica amministrazione, secondo il vice ministro dell'Economia, Stefano Fassina.

"Se aumentassimo la quota dei pagamenti dei debiti dello stato alle imprese di 15 miliardi nel secondo semestre e lo facessimo con debiti di spese correnti, che non hanno effetto sull'indebitamento, potremmo utilizzare l'Iva che ne viene per l'aumento al 1° gennaio 2014", ha detto il vice ministro intervenendo a un seminario all'Università Sapienza.

Secondo quanto già decretato, le imprese riceveranno 20 miliardi quest'anno e 20 il prossimo come rimborso dei crediti vantati con la Pa.

Ieri il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, ha detto che al momento il bilancio pubblico non offre spazi adeguati per trovare gli 8 miliardi necessari su base annua a bloccare l'aumento dell'aliquota ordinaria Iva di un punto come previsto dal 1° luglio e a esentare la prima casa dal pagamento dell'Imu.

(Francesca Piscioneri)

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