SINTESI - Saccomanni esclude per ora manovra dopo dubbi Bce

giovedì 13 giugno 2013 19:44
 

* Bce vede rischi su rispetto obiettivi deficit

* Ministro parla di congiuntura più severa del previsto

* Scelte Giappone e Usa incidono su Italia

* Non è possibile trovare al momento 8 mld per Iva e Imu

di Roberto Landucci e Giuseppe Fonte

ROMA, 13 giugno (Reuters) - Nonostante i dubbi della Banca centrale europea e un'economia che mostra segni di ulteriore peggioramento, il governo italiano si mostra fiducioso di poter evitare una manovra correttiva per mantenere il deficit al 2,9% del Pil nel 2013, come promesso alla Commissione europea.

Interpellato da Reuters a margine dei lavori in Senato, il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni esclude per ora un nuovo intervento sui saldi di finanza pubblica e dice che "la manovra sul pagamento dei debiti della Pa può fare la differenza sull'andamento [del Pil] di quest'anno".

Dopo i primi 40 miliardi tra 2013 e 2014, spiega infatti Saccomanni, il governo intende liquidare alle imprese fornitrici della pubblica amministrazione altri 20-30 miliardi.

L'ex direttore generale della Banca d'Italia accenna a una "eventuale accelerazione o aggiunta di rimborsi nella seconda parte dell'anno", attraverso le banche e la Banca europea per gli investimenti.   Continua...