Governo non pensa a manovra correttiva in 2013-Saccomanni a Reuters

giovedì 13 giugno 2013 17:57
 

ROMA, 13 giugno (Reuters) - Il governo non pensa che debba servire fare una manovra correttiva dei conti pubblici nel 2013 perché il pagamento dei debiti commerciali delle pubbliche amministrazioni dovrebbe ristabilire il quadro macro.

Lo ha detto il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni nel corso di un breve colloquio con Reuters al termine dei lavori del Senato.

Saccomanni ha detto che il nuovo quadro macro sarà reso pubblico, come previsto, a fine settembre, dopo le elezioni rtedesche e dopo che si saranno ristabilite le attuali turbolenze sui mercati finanziari.

"Penso di no. La manovra sul pagamento dei debiti della Pa può fare la differenza sull'andamento di quest'anno", ha risposto Saccomanni alla domanda se sarà necessaria una manovra correttiva dei conti pubblici entro la fine dell'anno per mantenere il deficit/Pilal di sotto del 3%.

Alla successiva domanda se, come atteso, i nuovi tendenziali saranno resi noti dopo le elezioni tedesche, il ministro ha risposto: "Sì e dopo che si sarà stabilizzata questa turbolenza nei mercati di cui avremmo fatto volentieri a meno".

(Roberto Landucci)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia