Immobili, peso fisco resta basso anche con Imu - Bankitalia

giovedì 13 giugno 2013 14:25
 

ROMA, 13 giugno (Reuters) - In Italia l'incidenza delle imposte immobiliari sul totale delle entrate tributarie è "su valori relativamente bassi" anche tenendo conto dell'Imu.

Lo dice la Banca d'Italia aggiungendo che "l'Imu presenta alcuni aspetti di maggiore progressività" nel confronto con l'Ici prelevata sull'abitazione principale.

Intervenendo in Senato presso la commissione Finanze, Alessandro Buoncompagni (Servizio rapporti fiscali) e Sandro Momigliano (Servizio studi di struttura economica e finanziaria) si mostrano critici verso il prelievo sui trasferimenti immobiliari, che da proporzionale al valore delle transazioni "andrebbe, ove possibile, ricondotto alla forma di tassa fissa".

Altro nodo dolente è l'Imu sui capannoni industriali, che ha prodotto "un forte aggravio fiscale a causa dell'incremento dei moltiplicatori".

Bankitalia promuove la possibilità "di attenuare l'imposizione sulla proprietà immobiliare delle imprese", ma aggiunge che abbassare l'aliquota Ires "potrebbe determinare un maggiore incentivo all'attività economica".

Un'ulteriore possibilità, secondo quanto ha annunciato il governo, è rendere l'Imu sui capannoni deducibile dal reddito d'impresa. Secondo Bankitalia questo intervento "ha il pregio di favorire le imprese che non occultano i loro redditi ed è in linea con quanto avviene nei principali paesi europei".

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia