Pensioni, Giovannini e Saccomanni smentiscono calo età a 62 anni

giovedì 13 giugno 2013 07:41
 

ROMA, 13 giugno (Reuters) - I ministri dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, e del Welfare, Enrico Giovannini, smentiscono "fermamente" che il governo stia valutando l'ipotesi di abbassare a 62 anni l'età del pensionamento, "con ciò stravolgendo la riforma pensionistica adottata dall'Italia nel 2011".

Lo rende noto una nota inviata ieri sera dalla portavoce di Giovannini in relazione a quanto riportato dal 'Frankfurter Allegemeine Zeitung'.

"Tale riforma ha contribuito in modo decisivo a determinare la sostenibilità di lungo periodo della finanza pubblica italiana e, insieme alle altre riforme strutturali varate dall'Italia (come quella sul mercato del lavoro), testimonia l'impegno del nostro Paese per la stabilità e il rafforzamento dell'economia europea e dell'Unione Monetaria, obiettivo al quale il governo italiano sta lavorando intensamente insieme agli altri partner europei", precisa la nota.

La riforma delle pensioni del precedente governo Monti ha innalzato bruscamente a 66 anni l'età della pensione. Giovannini ha detto ieri che dopo l'estate l'esecutivo studierà una maggiore gradualità nell'uscita dal lavoro.

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