PUNTO 1-Pensioni, interventi su gradualità dopo estate - Giovannini

mercoledì 12 giugno 2013 17:03
 

(Aggiunge altre dichiarazioni a paragrafi 8-9)

ROMA, 12 giugno (Reuters) - Il governo interverrà dopo l'estate per rendere più graduale l'età pensionabile, modificando l'attuale normativa, perché al momento la priorità è l'emergenza lavoro, in particolare quello giovanile.

Lo ha detto il ministro del Welfare Enrico Giovannini rispondendo al Question time alla Camera.

"Il governo intende adottare assolutamente nel breve termine misure per favorire l'occupazione giovanile e femminile e successivamente per restituire gradualità alla riforma pensionistica", ha detto Giovannini precisando che "in un secondo momento, dopo l'estate, ci sarà un intervento sugli effetti recati dalla riforma pensionistica".

La legge Fornero ha innalzato senza gradualità l'età di pensionamento a 66 anni, modificando il precedente sistema delle quote. In alternativa si può lasciare il lavoro dopo aver versato 41 o 42 anni di contributi a seconda che si sia uomini o donne.

Il ministro ha ribadito che il governo varerà nei prossimi giorni un pacchetto urgente per contrastare la crisi occupazionale attraverso, tra l'altro, una maggiore flessibilità dei contratti a termine e sgravi fiscali per le imprese che assumono nei prossimi due anni e mezzo, quando la crisi continuerà a mordere, lavoratori under 30.

Si tratta di "interventi mirati con componenti normative e alcune finanziarie. Ci muoviamo entro stretti vincoli di bilancio e stiamo tendendo a realizzare, dove possibile, con risorse date".

"Ci sono numerose ipotesi in campo. Il governo sta cercando di individuare un mix di misure, consapevole delle difficoltà delle fonti di copertura", ha precisato il ministro citando tra gli interventi a costo zero la flessibilità dei contratti a termine e la rimodulazione dell'apprendistato.

Rispondendo ad un'altra interrogazione, il ministro ha detto che il governo ha intenzione di proseguire sulla strada degli incentivi per chi assume giovani trentenni e donne dopo lo stanziamento di 232 milioni del decreto Salva Italia.   Continua...