PUNTO 1-Grecia annuncia rilancio tv in prossime settimane dopo proteste

mercoledì 12 giugno 2013 13:45
 

(Aggiorna con dichiarazioni premier, Ue, dettagli)

ATENE, 12 giugno (Reuters) - Il governo greco ha assicurato oggi il rilancio della tv di Stato Ert nel giro di qualche settimana, dopo le proteste di giornalisti, sindacati e partner di coalizione in seguito alla sua improvvisa chisura.

Il governo ha interrotto le trasmissioni di Ert a mezzanotte, solo poche ore dopo averne annunciato la chiusura, in un drastico tentativo di risparmiare e raggiungere gli obiettivi di bilancio imposti dal piano di salvataggio Ue/Fmi.

Intanto il primo ministro, Antonis Samaras, ha difeso la decisione sostenendo che sia nell'interesse pubblico riformare e rilanciare l'organizzazione. "Abbiamo deciso di chiudere Ert temporaneamente e di creare una nuova emittente pubblica...stiamo tutelando l'interesse pubblico", ha detto.

In precedenza il portavoce del governo, Simos Kedikoglou, aveva riferito a Reuters che la chiusura era stata decisa sei settimane fa e che non è legata alla mancata vendita dell'azienda statale del gas Depa e all'ispezione in corso di Fmi e Ue ad Atene.

Il commissario agli Affari Economici e Monetari, Olli Rehn, ha chiarito che la Commissione non ha chiesto la chiusura dell'emittente.

Stamani tutte le sigle sindacali hanno proclamato per domani uno sciopero di 24 ore in segno di protesta e il sindacato dei giornalisti ha parlato di "colpo di stato" mentre alcuni redattori hanno occupato la sede della rete.

"Vogliamo mostrare la nostra solidarietà ai lavoratori della tv di Stato e protestare contro queste inaccettabili riforme del settore pubblico che i creditori hanno chiesto", ha detto a Reuters il segretario generale del sindacato del settore pubblico Adedy, Ilias Iliopoulos. Anche un funzionario del sindacato del settore privato Gsee ha confermato l'adesione allo sciopero.

Già oggi i giornalisti di vari media hanno iniziato un'astensione dal lavoro a tempo indefinito per protesta e i canali televisivi stanno mandando in onda repliche e documentari, mentre domani inizierà anche lo sciopero dei quotidiani.

La velocità dell'operazione ha scioccato i greci, abituati al lento ritmo delle ristrutturazioni pubbliche.

Ieri sera migliaia di persone hanno manifestato fuori dalla sede di Ert per protestare contro il licenziamento di circa 2.600 persone, di cui 600 giornalisti. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia