Grecia annuncia rilancio tv in prossime settimane dopo proteste

mercoledì 12 giugno 2013 11:12
 

ATENE, 12 giugno (Reuters) - Il governo greco ha assicurato oggi il rilancio della tv di Stato Ert nel giro di qualche settimana, dopo le proteste di giornalisti, sindacati e partner di coalizione in seguito alla sua improvvisa chisura.

Il governo ha interrotto le trasmissioni di Ert a mezzanotte, solo poche ore dopo averne annunciato la chiusura, nella più drammatica dismissione del settore pubblico nel tentativo di risparmiare e raggiungere gli obiettivi di bilancio imposti dal piano di salvataggio Ue/Fmi.

Il portavoce del governo Simos Kedikoglou ha detto a Reuters che la chiusura era stata decisa sei settimane fa e che non è legata alla mancata vendita dell'azienda statale del gas Depa e all'ispezione in corso di Fmi e Ue ad Atene.

Stamani tutte le sigle sindacali hanno proclamato per domani uno sciopero di 24 ore in segno di protesta.

Il sindacato dei giornalisti ha parlato di "colpo di stato" e alcuni redattori hanno occupato la sede della rete.

"Vogliamo mostrare la nostra solidarietà ai lavoratori della tv di Stato e protestare contro queste inaccettabili riforme del settore pubblico che i creditori hanno chiesto", ha detto a Reuters il segretario generale del sindacato del settore pubblico Adedy, Ilias Iliopoulos. Anche un funzionario del sindacato del settore privato Gsee ha confermato l'adesione allo sciopero.

Già oggi i giornalisti di vari media hanno iniziato un'astensione dal lavoro a tempo indefinito per protesta e i canali televisivi stanno mandando in onda repliche e documentari, mentre domani inizierà anche lo sciopero dei quotidiani.

Il governo ha spiegato che Ert è un caso di "spreco incredibile" e che la sua chiusura avrebbe fatto risparmiare denaro pubblico.

La velocità dell'operazione ha però scioccato i greci, abituati al lento ritmo delle ristrutturazioni pubbliche.   Continua...