PUNTO 1-Spread zona euro, ora dipende da fattori nazionali-Rossi

martedì 11 giugno 2013 19:12
 

(aggiunge contesto su andamento spread Btp/Bund)

MILANO, 11 giugno (Reuters) - Dopo i picchi visti negli ultimi due anni, gli attuali livelli di spread tra i titoli di Stato della zona euro sono dovuti a fattori economici dei singoli Stati. Questa situazione si accompagna ed è legata al rientro, in larga misura, della crisi del debito sovrano.

A dirlo è Salvatore Rossi, direttore generale di Bankitalia.

"La crisi del debito sovrano è in gran parte rientrata", ha detto Rossi parlando ad un convegno sull'economia lombarda.

"Gli spread sono in larga misura tornati vicino ai livelli che, secondo le analisi tecniche, dovrebbero avere se dipendessero soltanto da fattori nazionali", ha spiegato.

Nell'ultimo mese lo spread tra Btp e Bund decennali si è mosso nel range tra 250 e 290 punti base.

Dalla nascita dell'euro lo spread Btp/Bund si è affacciato costantemente sopra i 100 punti base solo dal maggio 2010, epoca del varo del primo piano di aiuti alla Grecia.

L'esplosione del differenziale sopra i 200 punti base, sino a giungere al picco di 576 punti base nel novembre 2011, è del luglio 2011 in parallelo alle trattative sulla ristrutturazione del debito greco e all'attacco dei mercati ai Paesi periferici e anche a quelli semi-core come Italia e Spagna. Sono i mesi in cui gli investitori sembrano, in parte, non credere più all'irreversibilità dell'euro.

Il ritorno sotto 300 punti base avviene a dicembre 2012 dopo un anno di misure del governo Monti e poco prima dell'annuncio delle sue dimissioni.   Continua...