Slovenia, ricapitalizzazione banche entro giugno - premier a stampa

martedì 11 giugno 2013 12:09
 

PRAGA, 11 giugno (Reuters) - Il governo sloveno inietterà 900 milioni di euro nelle principali banche del Paese entro la fine di giugno, quale parte del programma di consolidamento delle finanze pubbliche.

Lo ha detto in un'intervista al quotidiano ceco Hospodarske Noviny la premier slovena Alenka Bratusek.

"La stima dalla Banca centrale Slovena - il governo non ne ha una sua - è che saranno necessari 900 milioni di euro. Le previsioni della Commissione europea sono diverse", ha detto Bratusek, secondo quanto riportato dal quotidiano.

"Entro la fine del mese ricapitalerizzeremo le banche secondo le stime della banca centrale slovena. E se saranno necessarie altre risorse le forniremo", ha assicurato.

I crediti inesigibili detenuti dalla banche slovene sono pari al 20% dell'intera economia del Paese, indicato come prossimo candidato della zona euro alla richiesta di un programma di assistenza finanziaria esterna.

Per evitare questo scenario, il governo sloveno ha presentato un piano che prevede il trasferimento di 3,3 miliardi di sofferenze - circa la metà dell'ammontare complessivo di quelle in pancia al settore finanziario, in larga parte posseduto dallo Stato - in una 'bad bank' entro la fine del mese.

Verranno inoltre ricapitalizzate le tre principali banche del Paese, che la proprietà pubblica e un mix di interferenze politiche e mala gestione hanno portato a pesanti perdite, a seguito delle quali il secondo principale istituto bancario, Nova kBM, verrà messo in vendita.

Il governo guidato da Bratusek intende avviare la cessione di 15 società a controllo pubblico a settembre. Oltre a Nova Kbm, verranno dismessi l'operatore di telecomunicazioni Telekom Slovenia, l'aeroporto di Lubiana e la compagnia di bandiera Adria Airways.

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