PUNTO 1-Bce pronta a difendere Omt in duello di fronte a Corte tedesca

martedì 11 giugno 2013 11:26
 

(divide in paragrafi, aggiunge dichiarazioni presidente Corte e Liikanen)

BERLINO, 11 giugno (Reuters) - La Banca centrale europea si appresta a difendere il proprio programma di acquisto bond Omt (Outright monetary transactions) di fronte alla Corte Costituzionale tedesca dall'accusa di essere un meccanismo illegale per finanziare in maniera mascherata i Paesi della zona euro.

Un anticipo della linea difensiva di Francoforte - in vista dell'udienza di oggi e domani - è stato offerto ieri sera da Mario Draghi che, in un intervento alla tv tedesca 'Zdf', ha ribadito che la Bce non userà tale schema per salvare un Paese dall'insolvenza ma allo scopo di tutelare la valuta comune.

Su fronti opposti si confronteranno i due membri tedeschi del consiglio Bce, il governatore della Bundesbank Jens Weidmann, da sempre strenuo oppositore del meccanismo, e Joerg Asmussen, consigliere esecutivo, che si esprimerà per la difesa.

Draghi ha definito l'Omt la decisione di politica monetaria probabilmente più efficace degli ultimi tempi, parole peraltro difficili da confutare, anche se all'apertura dell'udienza stamane, il presidente della Corte ha spiegato che questo non sarà un parametro di valutazione.

Dall' annuncio del piano, l'estate dello scorso anno, la crisi della zona euro ha si è attenuata notevolmente e i costi di finanziamento dei Paesi periferici, in testa quelli di Italia e Spagna, si sono quasi dimezzati, nonostante Francoforte non abbia acquistato un solo bond.

Sono stati tuttavia presentati dai cittadini tedeschi più di 35.000 ricorsi contro il programma, a sottolinare la riluttanza di parte dell'opinione pubblica ad accettare per la Germania il ruolo di principale finanziatore dei salvataggi europei.

Per Weidmann il programma non sarebbe che un sotterfugio per stampare denaro e finanziare i Paesi della zona euro in difficoltà.

Il giudizio finale di Karlsruhe, che potrebbe anche rimandare il caso alla Corte di giustizia europea, con sede nel Lussemburgo, non arriverà prima delle elezioni per il rinnovo del parlamento tedesco, in programma a settembre.   Continua...