Governo studia con maggioranza "decreto del fare" per Consiglio Ue

martedì 11 giugno 2013 10:54
 

ROMA, 11 giugno (Reuters) - Il governo sta mettendo a punto, con i suggerimenti dei partiti di maggioranza, un "decreto del fare", con misure sulle semplificazioni e sul lavoro per i giovani, con cui presentarsi al Consiglio europeo di fine mese, mentre invece sull'Iva non è stata assunta ancora alcuna decisione.

Lo ha detto il ministro dei Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini al termine di un vertice a Palazzo Chigi tra esecutivo e maggioranza, a cui hanno partecipato anche il premier Enrico Letta, il vice Angelino Alfano e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi.

"Abbiamo fatto un ragionamento su delle misure che dovranno essere oggetto di provvedimenti del governo, in parte disegni di legge in parte un 'decreto del fare', che consenta al governo italiano di presentarsi al Consiglio europeo del 27-28 (giugno)con una serie di misure, soprattutto in materia di semplificazione, di lavoro, in materia fiscale, di piccole e medie imprese...", ha detto Franceschini uscendo da Palazzo Chigi.

Il ministro del Pd ha aggiunto che i gruppi parlamentari della maggioranza proporranno alcune misure da inserire nei provvedimenti.

Per quanto riguarda l'aliquota ordinaria dell'Iva, che dal primo luglio aumenterà dal 21% al 22% in mancanza di interventi, Franceschini si è limitato a dire: "Ci sono due scadenze... c'è una scadenza fissata dal Parlamento che prevede che si intervenga sull'Imu entro il 31 agosto e c'è una scadenza più ravvicinata per cui serve una decisione sull'Iva entro il 30 giugno: ci lavoreremo. È presto per dare delle risposte, perché servono risorse".

Evitare l'aumento dell'Iva richiede 2 miliardi nel 2013 e 4 miliardi l'anno dal 2014.

Il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta, confermando che non ci sono ancora decisioni in merito, ha definito "negativo" un semplice rinvio dell'aumento Iva.

Il vertice odierno ha anche confermato l'iter delle riforme istituzionali avviato nei giorni scorsi, ha detto Franceschini, con "l'impegno a correre sull'approvazione del disegno di legge costituzionale sul percorso delle riforme... per fissare la tabella di marcia che il Parlamento si è dato bisogna che la prima lettura di Camera e Senato avvenga entro luglio".

(Massimiliano Di Giorgio)

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