PUNTO 3-Italia, Pil trim1 rivisto a ribasso, dubbi su tempi ripresa

lunedì 10 giugno 2013 17:46
 

* Istat rivede Pil gennaio-marzo a -0,6% da -0,5% t/t, -2,4% da -2,3 a/a

* Scorte unica voce positiva componenti, export segna calo più marcato da 4 anni

* Su trim2 grava inatteso calo produzione industriale aprile (aggiunge stima Confindustria su produzione maggio)

di Elvira Pollina

MILANO/ROMA, 10 giugno (Reuters) - Nuova sorpresa negativa dall'economia italiana, la cui contrazione nei primi tre mesi dell'anno è stata peggiore di quanto inizialmente indicato da Istat, mostrando anche una flessione dell'export netto, unico apporto positivo negli ultimi due anni.

Il Pil italiano, ha reso noto stamane l'Istat, nel primo trimestre ha subito una flessione congiunturale di 0,6%, a fronte di 0,5% della stima preliminare, dopo il -0,9% del quarto trimestre del 2012.

Limatura al ribasso anche per il dato tendenziale, che passa a -2,4% da -2,3% del preliminare, dopo la flessione di 2,8% percentuali registrata nella parte finale del 2012. La variazione acquisita per il 2013 scivola a -1,6% da -1,5%, allargando ancora il divario con le previsioni contenute nel Documento di Economia e Finanza, che prevede per il 2013 un calo di 1,3 punti percentuali.

Numeri che sollevano dubbi su tempi dell'avvio della ripresa, attesa dal governo nella parte finale dell'anno. Oggi però proprio un componente dell'esecutivo, il ministro del Lavoro Enrico Giovannini, commentando i dati del Pil, ha voluto sottolineare come su questo fronte non ci siano certezze.

"Se il secondo trimestre non sarà quello della svolta, quale lo sarà? Il terzo, il quarto?", si è chiesto, intervenendo all'assemblea generale di Assolombarda.   Continua...