PUNTO 2 -Poste Italiane colloca bond 2018 più a estero che a Italia

lunedì 10 giugno 2013 16:57
 

(aggiorna con pricing, portafoglio, background, commenti)

di Gabriella Bruschi

MILANO, 10 giugno (Reuters) - Poste Italiane ha prezzato oggi il suo bond bond senior quinquennale per 750 milioni, come nelle attese, a 99,66 al reoffer, offrendo una cedola del 3,25%.

Lo dicono i lead manager dell'operazione.

Il rendimento è stato fissato a 225 punti base sopra il tasso del midswap, sul margine inferiore del range precedente di 225-230 punti base, già rivisto rispetto a una prima indicazione in 'area 235 punti base'.

A questi livelli il bond di Poste Italiane, controllata al 100% dallo Stato, rende 15 punti base in più rispetto al Btp corrispondente.

"Gli ordini, prima della riconciliazione, hanno superato i 3,55 miliardi" dice uno dei lead manager. "Circa il 35% è stato sottoscritto da investitori italiani e circa il 20% sia da Francia, sia da Germania, mentre gli investitori sono stati complessivamente per oltre il 40% fund manager".

Poste Italiane aveva emesso un bond dello stesso ammontare (750 milioni) nel 2002, scaduto lo scorso anno. "Poi l'emittente ha fatto l'Emtn programme da 2 miliardi e ha deciso di riaffacciarsi sul mercato con questo bond, ma senza che ci siano obbiettivi particolari in relazione ad esso" ha detto uno dei lead.

Il bond - per il quale è stato condotto la scorsa settimana un road show di presentazione presso gli investitori istituzionali - ha scadenza 18 giugno 2018 e regolamento 18 giugno prossimo.   Continua...