Lavoro, la strategia di Letta per liberare risorse in bilancio

venerdì 7 giugno 2013 17:05
 

* Bei potrebbe fornire risorse già nel 2013

* Giovannini: grandi interventi in Legge stabilità 2014

* Da 'Youth guarantee' 400-500 mln nel 2014-2015

* La partita sui cofinanziamenti europei e sulla golden rule

di Giuseppe Fonte

ROMA, 7 giugno (Reuters) - La strategia italiana per stimolare l'occupazione senza violare le regole di bilancio europee si muove su più fronti e, oltre all'aumento dell'indebitamento nominale nel 2014, fa leva anche su maggiori cofinanziamenti europei e sulle risorse della Banca europea per gli investimenti.

Con una disoccupazione ai massimi dal 1977 e oltre il 40% dei giovani attivi nel mercato senza un impiego, il governo di Enrico Letta insiste affinché l'Europa fornisca spazi nei bilanci pubblici nazionali per finanziare corsi di riqualificazione professionale e qualche forma di detassazione e decontribuzione per i nuovi assunti.

"Abbiamo un solo colpo da sparare nelle prossime settimane, dobbiamo tentare di farlo nel modo migliore possibile", ha detto oggi il ministro del Welfare, Enrico Giovannini, parlando ai giovani imprenditori di Confindustria riuniti a Santa Margherita Ligure.

"Dobbiamo riuscire ad aumentare l'intensità del lavoro nella prima fase della ripresa, solo così si crea fiducia", ha aggiunto Giovannini.   Continua...