Berlusconi chiede a Letta braccio di ferro con Merkel contro rigore

venerdì 7 giugno 2013 08:59
 

ROMA, 7 giugno (Reuters) - Silvio Berlusconi vuole che l'Italia ingaggi un braccio di ferro con la Cancelliera tedesca Angela Merkel per avere in Europa politiche per il rilancio dell'economia, altrimenti si torni a soluzioni nazionali scomponendo l'euro.

In un colloquio con Il Foglio, il leader del centro destra italiano ed ex premier dice che da questo "si misura la vitalità di un governo o la sua complicità più o meno consapevole con le forze negative e paralizzanti che premono contro una soluzione effettiva della crisi da recessione".

Per Berlusconi, che si rivolge al premier Enrico Letta che pure è appoggiato dalla sua coalizione nella larga maggioranza che ha dato vita all'esecutivo di larghe intese, "bisogna che il governo sappia con autorevolezza ingaggiare un braccio di ferro, senza strepiti ma con grande risoluzione, allo scopo di convincere i paesi trainanti dell'Europa, e in particolare la Germania di Angela Merkel, che siamo di fronte a una alternativa secca", dice Berlusconi individuando un bivio ineludibile.

La scelta è, dice l'ex premier, tra il rimettere in moto "in forma decisamente espansiva il motore dell'economia" oppure le ragioni strategiche dell'unione vengono meno "fino alla rottura dell'equilibrio attuale".

Qui Berlusconi, nelle parole riportate dal quotidiano, è assai esplicito.

"O è così o ciascuno deve trovare le proprie soluzioni nazionali o regionali, scomponendo i meccanismi dell'area dell'euro", afferma, definendo "la paura dell'inflazione e un criterio rigorista" come una prigione "o un cappio".

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