Grecia, Commissione Ue dissente da Fmi su timing ristrutturazione debito

giovedì 6 giugno 2013 14:31
 

BRUXELLES, 6 giugno (Reuters) - La Commissione europea ha respinto il parere del Fondo monetario internazionale secondo cui il primo salvataggio della Grecia nel 2010 sarebbe stato gestito male poiché i creditori hanno consentito ad Atene di posticipare la ristrutturazione del debito al 2012 invece di avviarla da subito.

"L'Fmi sostiene che un'immediata ristrutturazione del debito nel 2010 sarebbe stata auspicabile. Noi fondamentalmente dissentiamo", ha detto il portavoce dell'esecutivo comunitario Simon O'Connor durante una conferenza stampa.

In un rapporto del Fondo diffuso ieri, si legge che le condizioni poste da Fmi e partner in cambio degli aiuti concessi ad Atene erano inadeguate. Il Fondo ha ammesso parimenti che le previsioni economiche per la Grecia erano eccessivamente ottimistiche.

I creditori della Repubblica ellenica - spiega ancora il Fondo - erano divisi tra il timore di propagazione della crisi del debito ad altri paesi e i dubbi sulla capacità di Atene di sopportare a lungo il peso del debito pubblico.

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