Governo vuole bloccare Iva, Imu prima casa in intero 2013 - fonte

mercoledì 5 giugno 2013 18:10
 

ROMA, 5 giugno (Reuters) - Il governo è alla ricerca di 6 miliardi per bloccare nell'intero 2013 sia l'aumento dell'Iva sia il pagamento dell'Imu sulla prima casa.

Lo riferisce una fonte governativa spiegando che l'obiettivo è intervenire entro giugno.

"Per l'Iva si rimanda tutto al 2014, poi si vedrà", spiega la fonte.

Dal primo luglio l'aliquota ordinaria oggi pari al 21% salirà di un punto percentuale. Sterilizzare l'Iva definitivamente richiede 2 miliardi nel 2013 e 4 miliardi l'anno a partire dal 2014.

Quanto all'Imu, la fonte spiega che il governo vuole esentare i contribuenti dal versamento dell'Imu sulla prima casa per tutto il 2013 (costo circa 4 mld), in attesa della riforma sull'intera imposizione immobiliare.

Il 17 maggio il Consiglio dei ministri ha varato un decreto legge che sospende l'Imu sulla prima casa dal 17 giugno fino al 16 settembre. Il mancato versamento riguarda anche l'imposta su immobili appartenenti a cooperative edilizie, alloggi assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) o da enti di edilizia residenziale pubblica, terreni agricoli e fabbricati rurali.

L'intera operazione lascia temporaneamente in circolo nell'economia 2,4 miliardi ed incide solo in termini di fabbisogno, cioè di bilancio per cassa.

L'intervento ulteriore su Iva e Imu illustrato dalla fonte necessita invece di una copertura anche sul bilancio di competenza, che è quello valido ai fini del Trattato di Maastricht.

L'Italia si è impegnata con la Commissione europea a mantenere il deficit entro il 2,9% del Pil quest'anno.   Continua...