Governo, per Epifani Berlusconi minaccia stabilità, riforme a rischio

mercoledì 5 giugno 2013 09:41
 

ROMA, 5 giugno (Reuters) - Il presidente del Consiglio Enrico Letta sta facendo bene il suo lavoro, ma il governo è "in fibrillazione" costante per colpa del Pdl e per le vicende giudiziarie dell'ex premier Silvio Berlusconi, mettendo così a rischio il percorso delle riforme istituzionali.

Lo ha detto oggi il segretario pro-tempore del Pd Guglielmo Epifani, nel corso di un'intervista a Radio Capital.

"Letta sta facendo bene, con grande serietà ed umiltà. Sta facendo bene", ha detto Epifani.

"Il problema non è Silvio Berlusconi, è la stabilità del governo", ha detto ancora l'ex segretario della Cgil, che è anche presidente della commissione Attività produttive della Camera.

"Se si riesce ad avere una fase in cui il governo può lavorare anche il lavoro parlamentare può andare avanti con serietà e arrivare a un risultato".

Ma "se il governo viene tenuto in fibrillazione un giorno sì e uno no, se si minaccia di farlo cadere per ragioni che non c'entrano nulla con il merito dei problemi ma con le vicende giudiziarie, è chiaro che non c'è quell'orizzonte per fare le riforme".

In questi giorni si attende una decisione della Corte costituzionale sul conflitto di attribuzione sollevato dal governo Berlusconi sul processo per i fondi neri Mediaset che ha visto lo stesso ex premier condannato in appello.

E ieri, intanto, i giudici che hanno condannato Berlusconi a marzo per la vicenda della diffusione delle intercettazioni dell'ex segretario dei Ds Piero Fassino sul caso Unipol-Bnl hanno scritto, nelle motivazioni della sentenza, che "la sua qualità di capo della parte politica avversa a quella di Fassino, rende logicamente necessario il suo benestare alla pubblicazione della famosa telefonata, non potendosi ritenere che, senza il suo assenso, quella telefonata fosse poi pubblicata".

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