Lavoro, Giovannini: risorse Ue sprecate se non migliorano servizi impiego

martedì 4 giugno 2013 14:56
 

ROMA, 4 giugno (Reuters) - L'Italia proverà a concentrare nei prossimi due anni i contributi dell'Unione europea per contrastare la disoccupazione giovanile, ma questo denaro, di per sé insufficiente, rischierebbe di andare sprecato se non fosse accompagnato dal miglioramento della rete di servizi all'impiego.

Lo ha detto oggi il ministro del Welfare Enrico Giovannini in un'audizione al Senato.

Il ministro, riferendo di contatti bilaterali con gli omologhi tedesco e francese la settimana scorsa, ha detto che esiste la possibilità di "fare fronte comune perché le risorse della Youth guarantee, per l'Italia circa 400 milioni, spalmate su 7 anni (2014-2020), siano concentrate nei primi 2-3 anni del programma".

Questo programma Ue, da solo, "non è adatto all'obiettivo di dare una scossa" all'occupazione giovanile e andrebbe integrato con fondi della Banca europea degli investimenti e con le maggiori risorse dei progetti cofinanziati dall'Europa che si libererebbero nel 2014 e nel 2015, pur tenendo il deficit sotto il tetto del 3% del Pil.

"Ma anche se anticipassimo al 2014 tutti i fondi dello Youth guarantee, rischieremmo di sprecarli se non riuscissimo a migliorare i nostri servizi all'impiego", ha aggiunto il ministro.

Il presidente del Consiglio Enrico Letta si attende dal Consiglio europeo di giugno maggiori spazi di azione nel bilancio per ridurre le tasse sul lavoro e rilanciare l'occupazione.

L'Italia intende combattere con tutte le armi possibili la disoccupazione giovanile che ha toccato il 38,4% dei giovani sotto i 25 anni, ma all'interno delle regole europee.

(Roberto Landucci)

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