Fisco, intervento su Imu non comporti innalzamento Iva - Fassina

lunedì 3 giugno 2013 12:10
 

MILANO, 3 giugno (Reuters) - L'intervento per eliminare l'Imu deve rispettare un principio di progressività e ragionevolezza e non deve comportare, come conseguenza, l'incremento di altre imposte come l'Iva.

Lo ha detto il vice ministro dell'Economia Stefano Fassina, intercettato da Reuters all'uscita dell'Italian Investment Conference organizzata a Milano da Unicredit e Kepler Cheuvreux.

"Sul fronte fiscale contiamo di approvare rapidamente, nelle prossime settimane, misure importanti per definire un ambiente normativo stabile e più favorevole agli investimenti", ha detto Fassina.

"Nel brevissimo" termine, ha proseguito, "vogliamo evitare l'aumento dell'Iva e fare un intervento sull'Imu che tenga conto della necessità di non utilizzare risorse che poi portino a un aumento dell'Iva". La tassa sugli immobili, ha spiegato il vice ministro, "va eliminata sugli immobili di valore medio-basso", in modo da rispondere a un principio di progressività "e a un senso di ragionevolezza".

"Non ha senso far risparmiare qualche centinaio di euro sull'Imu e poi aumentare l'Iva o i ticket sanitari" ha spiegato.

Sul tema, ha proseguito l'esponente Pd, permangono ad oggi "posizioni diverse tra noi e Pdl", ma "credo che con un po' di buon senso si possano fare misure utili al paese".

Fassina usciva da un evento organizzato per far incontrare aziende italiane e potenziali investitori, molti dei quali giunti dall'estero. "Sono venuto con l'obiettivo di rendere più evidenti le potenzialità dell'Italia e sottolineare l'agenda di riforme che il governo porta avanti. L'Italia è su una rotta di ricostruzione politica ed economica che può attrarre investimenti seri", ha detto.

(Claudia Cristoferi)

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