PUNTO 1-Governo vara ddl per abrogazione finanziamento pubblico partiti

venerdì 31 maggio 2013 16:34
 

(Aggiorna con comunicato stampa Chigi)

ROMA, 31 maggio (Reuters) - Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi un disegno di legge per abolire gradualmente il finanziamento pubblico ai partiti, sostituendolo con un sistema di incentivazione fiscale per i contributi dei privati cittadini.

Lo ha detto oggi il premier Enrico Letta in un tweet.

L'abrogazione dell'attuale sistema avverrà per gradi, spiega un comunicato di Palazzo Chigi. Il contributo pubblico sarà ridotto al 60% nel primo esercizio successivo a quello dell'entrata in vigore della legge, al 50% nel secondo esercizio e al 40% nel terzo esercizio, per poi cessare del tutto.

A regime - nel 2017, se la legge sarà approvata dal Parlamento entro quest'anno - gli unici canali di finanziamento dei partiti saranno le erogazioni volontarie con detrazioni dall'imposta lorda del 52% per gli importi fra i 50 e i 5.000 euro e del 26% per tutti gli altri fino a un massimo di 20mila euro e la destinazione volontaria del 2 per mille. La contribuzione volontaria partirà dalla dichiarazione dei redditi 2015 relativa all'anno precedente.

Ai partiti sarà conferita una concessione gratuita di spazi televisivi in Rai e servizi.

"Confido che il Parlamento approvi rapidamente il ddl, perché ne va della credibilità della politica", ha detto Letta in una conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il cdm.

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