RPT-Italia torna tra Paesi virtuosi ma margini investimento modesti- fonti Ue

venerdì 31 maggio 2013 15:22
 

(Aggiunge fonti nel titolo)

BRUXELLES, 31 maggio (Reuters) - L'uscita dalla procedura per deficit eccessivo non assicura all'Italia grandi spazi di manovra sul bilancio pubblico per finanziare politiche di stimolo all'attività economica.

Secondo quanto spiegano due fonti comunitarie, nel definire le linee guida sui cosiddetti 'investimenti pubblici produttivi' la Commissione europea introdurrà limiti precisi condizionando l'azione degli Stati membri.

"Non bisogna esagerare lo spazio di manovra garantito dalla chiusura della procedura per deficit eccessivo", spiega una delle fonti.

Con un tasso di disoccupazione salito sul livello più alto dal 1977, il governo di Enrico Letta insiste perché l'Europa cambi passo e allenti il rigore di bilancio aumentando gli spazi di ricorso all'indebitamento pubblico in chiave anti-ciclica.

In un'intervista al quotidiano Il Sole 24 ore, il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni ha ribadito oggi che l'Italia vuole "dedurre dal computo del deficit la quota nazionale di cofinanziamento dei fondi strutturali europei".

Il 2 maggio l'ex direttore generale di Bankitalia aveva indicato in 10-12 miliardi la mole di investimenti che il governo punta a 'liberare' dal Patto di stabilità entro il 2015.

La Commissione europea si è impegnata a presentare prima del Consiglio europeo di giugno un rapporto per stabilire cosa possa essere definito investimento pubblico produttivo e a quali condizioni i Paesi europei vi potranno fare ricorso allentando i vincoli di bilancio.

Il rapporto sarà pubblicato il 19 giugno e, "per come è ora, introduce limiti restrittivi sugli investimenti produttivi, con la conseguenza che l'impatto per stimolare la crescita sarà quasi nullo", precisa la seconda fonte.

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