Italia, Visco: in 2014 margini bilancio per investimenti con deficit sotto 3%

venerdì 31 maggio 2013 10:40
 

* Ue può consentire deviazioni temporanee da pareggio strutturale bilancio

* Possono beneficiarne investimenti per tutela territorio, beni artistici

* Accrescere pagamenti debiti Pa che non incidono su disavanzo

ROMA, 31 maggio (Reuters) - Se l'Italia continuerà a mantenere il deficit sotto il 3% del Pil avrà a disposizione il prossimo anno margini di manovra per progetti di investimento per spingere la crescita e ridurre la disoccupazione.

E' quanto sostenuto dal governatore della Banca d'Italia Vincenzo Visco nelle Considerazioni finali dopo che due giorni fa la Commissione europea ha chiuso la procedura per deficit eccessivo aperta nel 2009 contro Roma.

L'uscita dalla procedura "è un primo frutto" dei sacrifici compiuti negli ultimi anni "da non dissipare".

Per quest'anno non vi sono margini di aumento del disavanzo dato che sono stati assorbiti dalla decisione di pagare i debiti commerciali in conto capitale delle amministrazioni pubbliche.

"Si possono però accelerare questi pagamenti, accrescere quelli relativi a spese correnti che incidono sul debito ma non sul disavanzo; soprattutto non devono formarsi nuovi debiti della specie", suggerisce Visco.

"Vanno poste le condizioni per sfruttare appieno strumenti e agevolazioni, già previsti dal nostro ordinamento, all'ingresso e alla permanenza, da occupati, dei giovani nel mercato del lavoro".   Continua...