PUNTO 1-Merkel a Parigi, ma commenti Hollande su Ue irritano Berlino

giovedì 30 maggio 2013 17:07
 

(riscrive con reazioni a dichiarazioni Hollande su raccomandazioni Ue)

PARIGI, 30 maggio (Reuters) - Il cancelliere tedesco Angela Merkel arriva oggi a Parigi per colloqui col presidente francese Francois Hollande, finalizzati a discutere nuove idee per il rafforzamento del governo della zona euro e dell'industria europea. Proprio mentre sullo sfondo tornano ad accendersi le tensioni personali tra i due leader.

"Le nostre relazioni sono molto regolari, molto normali e molto efficienti" ha detto una fonte diplomatica francese in vista dell'incontro Merkel-Hollande. "Possiamo partire da posizioni diverse ma ogni volta troviamo una soluzione".

Ma dietro la facciata ci sarebbe l'irritazione della Merkel per i commenti di Hollande giunti ieri dopo la comunicazione delle raccomandazioni della Commissione ai paesi Ue, tra cui la Francia.

Se da parte francese c'è stato un generale apprezzamento per le raccomandazioni dell'Ue - che ha chiesto a Parigi di tenere sotto controllo la spesa pubblica, aggiustare il sistema pensionistico e tagliare il costo del lavoro come contropartita dell'allungamento di due anni del percorso di risanamento di bilancio - Hollande ha affermato che "la Commissione non può dettare" alla Francia le riforme che devono essere fatte.

"Non funziona se un paese grande come la Francia dice di poter fare quello che vuole. Se un paese Ue e della zona euro pensa di non aver bisogno di mantenere gli impegni, la cosa è preoccupante" ha affermato Michael Fuchs, uno dei principali esponenti della Cdu, il partito di Angela Merkel.

Critiche sono giunte anche da un altro esponente di spicco della Cdu, il portavoce per le questioni di bilancio Norbert Barthle, secondo cui Bruxelles è già stata molto generosa con la Francia a concedere due anni in più per portare il proprio rapporto deficit/pil sotto il 3%.

Non sarà facile dunque per le due capitali ribadire anche in questa occasione, come più volte in passato, che la cooperazione tra Francia e Germania procede al meglio. Nonostante nelle ultime settimane Berlino abbia ammorbidito i toni pro-austerity, parlando della necessità di bilanciare riduzione dei deficit e creazione di posti di lavoro, per timore di diventare il capro espiatorio della recessione economica e del malessere sociale che investe i paesi del sud Europa.

In gennaio, in occasione delle celebrazioni per i 50 anni dell'amicizia franco-tedesca, la Merkel e Hollande promisero di presentare nel vertice europeo del mese prossimo una proposta per una maggiore cooperazione all'interno dell'eurozona, capace di dare stimolo alla competitività dell'industria e alla creazione di posti di lavoro.   Continua...