Italia, Moavero: con deficit/Pil 2014 a 2,4% spazio di 0,5%

giovedì 30 maggio 2013 11:29
 

* Con uscita da procedura deficit Italia può alzare disavanzo a 2,9%

* Margine 2013 assorbito da debiti Pa, in 2014 non ci sarà questa necessità

ROMA, 30 maggio (Reuters) - Grazie alla chiusura della Procedura per deficit eccessivo l'Italia potrebbe usufruire nel 2014 di uno spazio nei conti pubblici pari allo 0,5% del Pil o 7-8 miliardi da poter utilizzare per investimenti pubblici produttivi.

Lo ha detto il ministro per gli Affari europei, Enzo Moavero, spiegando che con l'ingresso tra i paesi "virtuosi" dell'Europa il nostro Paese potrà sfruttare il margine tra il deficit/Pil nominale tendenziale e il tetto del 2,9% imposto dai trattati.

"Mettiamo per ipotesi che per il 2014 sia il 2,4%. Noi potremmo avere uno 0,5%. Ma è prematuro entrare in previsioni", ha detto Moavero in una audizione in Parlamento.

Moavero ha spiegato che il margine per il 2013 è stato già colmato portando l'obiettivo al 2,9% dal 2,4% tendenziale e consentendo così alle amministrazioni pubbliche di pagare i primi 20 miliardi di debiti con le imprese fornitrici.

"Questa operazione nel 2013 ha avuto un impatto sul deficit oltre che sul debito. Nel 2014 non dovremmo avere questo tipo di necessità e protremo procedere a investimenti produttivi suscettibili di avere un ritorno in termini di posti di lavoro e di crescita", ha spiegato Moavero.

Il ministro ha ricordato che a livello europeo è in atto una discussione che terminerà per giugno su cosa si intenda per investimento produttivo: "Noi dovremmo ottenere che la parte di cofinanziamento volta a creare crescita e occupazione sia almeno in parte investimento produttivo. Questo mobiliterebbe una cifra importante per politiche anticicliche".

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