Pa, D'Alia gela sindacati su sblocco contratti 2014. Forse in 2015

martedì 28 maggio 2013 17:42
 

ROMA, 28 maggio (Reuters) - Il ministro della Funzione pubblica, Gianpiero D'Alia, gela le attese dei sindacati che avevano sperato in uno sblocco dei contratti pubblici dal prossimo anno annunciando che, se ci saranno le risorse, i rinnovi arriveranno nel 2015.

"Risulta del tutto incomprensibile l'apertura al dialogo del ministro D'Alia [che il 4 giugno avvierà con i sindacati una trattativa] se poi lo stesso ministro annuncia alla stampa lo stop al contratto", si legge in una nota congiunta dei responsabili funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil dopo che il ministro si è augurato "che ci possa essere lo sblocco del rinnovo contrattuale dal 2015, ma dipende da come andrà l'economia del Paese".

"Siamo perfettamente coscienti della difficile fase economica ma non possiamo accettare che questa congiuntura sia pagata ulteriormente da lavoratori che hanno già subito una perdita di reddito pesantissima", prosegue la nota sindacale.

I sindacati ricordano che il blocco dei contratti pubblici è in vigore dal 2010 con una perdita di potere d'acquisto dell'8% senza l'adeguamento dell'indennità di vacanza contrattuale.

Secondo stime Uil nel 2011 la spesa complessiva sostenuta dalla pubblica amministrazione per pagare le retribuzioni è diminuita di circa 170 miliardi, pari a poco meno dell'11% del Pil, un ulteriore calo del 2,3% anche nel 2012 e lo stesso trend ci sarà anche nel 2013.

"Inoltre, la riduzione della spesa complessiva opera oltre che sulle retribuzioni soprattutto sul numero di occupati, passati da circa 3,6 milioni nel 2007 a meno di 3,4 milioni nel 2012, con una diminuzione di oltre il 6% in cinque anni", prosegue una nota della Uil.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia