Italia spinge per dedurre da deficit 12 mld cofinanziamenti Ue-fonte

martedì 28 maggio 2013 17:03
 

* E' la quota nazionale dei 31 miliardi da spendere entro il 2015

* Fine procedura deficit dà a Letta più potere negoziale

* Questione su tavolo Ue dopo voto tedesco

* Commissario europeo Hahn appoggia posizione Italia

di Roberto Landucci

ROMA, 28 maggio (Reuters) - Il governo punta ad ottenere che la quota nazionale dei 31 miliardi di investimenti pubblici cofinanziati dai fondi Ue e da spendere entro il 2015, circa 12 miliardi, sia dedotta dal calcolo dell'indebitamento valido per il Patto di stabilità europeo.

Lo ha detto oggi una fonte governativa, alla vigilia dell'uscita dell'Italia dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo, che potrebbe dare all'esecutivo di Enrico Letta una leva più forte per raggiungere questo obiettivo a Bruxelles.

"E' stata avviata nel Consiglio europeo del giugno scorso una discussione sulla nettizzazione del Patto di stabilità per i paesi membri, in modo da dedurre dal deficit la quota nazionale degli investimenti cofinanziati da fondi strutturali europei", ha detto la fonte.

"Ovviamente, se l'Italia uscirà dalla procedura per deficit eccessivo, avrà una maggiore forza politica per battersi a favore di questa misura e beneficiarne per la sua quota, circa 12 miliardi. Ma non se parla per quest'anno. Ci sono le elezioni tedesche (di settembre), e la questione potrebbe essere sul tavolo del Consiglio europeo solo a dicembre", ha aggiunto.   Continua...