Voto, M5s nega flop ma qualche mal di pancia c'è. Incantesimo finito?

martedì 28 maggio 2013 15:28
 

* Grillo ironico con elettori tornati a vecchi partiti: Vi capisco

* Nuovo capogruppo Nuti non vede scissioni "ma non incateniamo nessuno"

* Vice presidente Swg: troppo presto per dire che incantesimo si è rotto

di Francesca Piscioneri

ROMA, 28 maggio (Reuters) - Il Movimento 5 Stelle qualche errore di percorso lo avrà anche fatto, ma se le elezioni comunali hanno portato a un dimezzamento dei voti rispetto alle politiche di febbraio la responsabilità principale è degli elettori che hanno preferito lo status quo e i privilegi tornando ai vecchi partiti.

E' l'analisi del voto fatta stamani da Beppe Grillo, leader dei 5 stelle, condivisa da Riccardo Nuti che tra qualche giorno sostituirà Roberta Lombardi come capogruppo alla Camera per il previsto turnover trimestrale degli stellati.

"Non si tratta di italiani che hanno sbagliato per consuetudine o per dabbenaggine, ma di persone pienamente responsabili della loro scelta...Il 50% o poco meno non ha votato. Il rimanente è andato alle coalizioni di Pdl e pdmenoelle e in parte al M5S", scrive Grillo sul suo blog, e prosegue ironicamente: "Capisco chi ha mantenuto la barra dritta e premiato i partiti che succhiano i finanziamenti pubblici e non chi li ha restituiti allo Stato".

Il movimento è passato nella capitale dal 27,3% incassato alle politiche di febbraio al 14% di ieri, mancando tutti i ballottaggi.

Il comico parla di due Italie, quella A dei privilegiati e quella B dei precari e delle persone in difficoltà: "La prima è interessata giustamente allo status quo. Si vota per sé stessi e poi per il Paese".   Continua...