Italia, prioritario affrontare stretta credito a Pmi - Fmi

mercoledì 17 aprile 2013 15:01
 

MILANO, 17 aprile (Reuters) - La contrazione dei prestiti alle piccole e medie imprese in Italia è in parte frutto della debolezza della domanda, legata all'incertezza della situazione macro-economica, ma anche a una stretta dell'offerta, che deve essere prioritariamente affrontata, per garantire che il settore finanziario possa supportare la ripresa economica.

E' quanto si legge nel Global Financial Stability Report del Fondo monetario internazionale.

"I prestiti alle piccole e medie imprese si stanno riducendo rapidamente in Italia e Spagna", sottolineano gli esperti dell'organismo di Washington.

"Qualsiasi stretta dell'offerta deve essere affrontata come una priorità, per assicurare che il sistema finanziario sia in grado di giocare il suo ruolo nel facilitare la ripresa economica".

Per allentare i tassi dei prestiti bancari alle piccole e medie imprese nell'area euro, il Fmi suggerisce, tra l'altro, l'allargamento del novero dei prestiti consegnabili alla Bce come collaterali per ottenere finanziamenti, cui dovrebbero essere applicati haircut inferiori.

Tra le misure raccomandate per dare ossigeno alle piccole e medie imprese italiane, anche la riduzione dei pagamenti arretrati da parte dell'amministrazione statale, che il governo uscente di Mario Monti ha affrontato con il recente decreto.

(Elvira Pollina)

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