PUNTO 2 - Debiti Pa, Confindustria: 48 mld subito per +1% Pil in tre anni

martedì 16 aprile 2013 11:14
 

* Confindustria: fare presto ma esame dl in aula slitta a 6 maggio

* Terza ondata credit crunch, stock prestiti imprese a -47 mld (aggiunge dettagli, rinvio decreto in aula)

ROMA, 16 aprile (Reuters) - Le imprese italiane stanno subendo la terza ondata di crisi della liquidità dal 2007 con uno stock di prestiti in calo a livelli del settembre 2011.

Lo denuncia Confindustria stamani in Parlamento precisando che una immediata erogazione alle imprese di 48 miliardi come rimborso di debiti della Pa innescherebbe un meccanismo virtuoso che in tre anni avrebbe un impatto positivo di un punto sulla crescita.

Le imprese sollecitano le forze politiche ad una rapida approvazione del testo ma intanto la conferenza dei capigruppo ha deciso uno slittamento dell'esame in aula dal 6 maggio rispetto alla fine di aprile, quando invece approderà il Def.

"L'Italia è in emergenza liquidità. È in corso la terza ondata di credit-crunch, dopo quelle del 2007-2009 e quella del 2011-2012", si dice nel testo letto stamani dal direttore generale, Marcella Panucci, nel corso della sua audizione alle commissioni speciali che stanno esaminando il decreto per i rimborsi dei debiti commerciali della publica amministrazione.

"I prestiti alle imprese sono in caduta da più di un anno e mezzo: a febbraio sono stati del 5,1% inferiori al livello di settembre 2011. Lo stock erogato si è ridotto di 47 miliardi. Un evento senza precedenti nel dopoguerra".

Per Confindustria, un terzo delle imprese ha liquidità insufficiente rispetto alle esigenze operative e la scarsità di fondi contribuisce all'aumento dei fallimenti: "3.596 nel 4° trimestre 2012 contro i circa 1.800 nel 4° trimestre del 2007".

L'associazione delle imprese chiede il pagamento immediato alle aziende di almeno due terzi dei debiti commerciali della Pa per far ripartire l'economia.   Continua...