Deficit 2,9% Pil è insuperabile, coperture per nuove spese - RgS

lunedì 15 aprile 2013 18:00
 

ROMA, 15 aprile (Reuters) - L'indebitamento netto non può superare nel 2013 il 2,9% del Pil e qualsiasi ulteriore spesa pubblica va finanziata attraverso aumenti di imposta o riduzioni di altre spese.

Lo ha detto Biagio Mazzotta, ispettore capo del bilancio presso la Ragioneria generale dello Stato.

"Il 2,9% è il limite oltre il quale viene compromessa la posizione dell'Italia in relazione ai vincoli europei", ha detto Mazzotta nel corso di un'audizione alla Camera sul decreto che liquida 40 miliardi alle imprese fornitrici della pubblica amministrazioni.

Per ulteriori spese, "occorre ricorrere alle normali procedure di finanziamento in termini di copertura", ha aggiunto.

Oggi il responsabile economico del Pd, Stefano Fassina, è tornato a chiedere di negoziare con la Commissione europea un aumento del deficit per rifinanziare le spese indifferibili: la cassa integrazione in deroga, i contratti a termine nelle pubbliche amministrazioni, le missioni militari all'estero, i contratti di servizio con Ferrovie dello Stato, Anas e Poste.

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