Btp cedenti, ma clima positivo, Btp Italia ordini oltre 5 mld

lunedì 15 aprile 2013 13:14
 

MILANO, 15 aprile (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano è cedente a metà seduta, mentre resta in generale un
tono positivo, corroborato da un movimento generale di fiducia
per prossime azioni da parte delle banche centrali per dare
respiro all'economia. A dominare il mercato italiano è oggi
l'avvio dell'offerta del nuovo Btp Italia indicizzato
all'inflazione italiana, i cui ordini a metà seduta hanno
superato i 5,5 miliardi di euro. 
    "Certamente per il mercato italiano, almeno le sedute oggi e
domani, saranno dedicate al Btp Italia" dice un dealer. "Gli
scambi sulle altre componenti del mercato sono più contenuti". 
    Al Btp Italia il Tesoro Italia venerdì scorso ha assegnato
una cedola minima del 2,25%, che potrebbe essere confermata o
maggiorata dopo la chiusura dell'offerta che avverrà al massimo
venerdì 18 aprile. Tuttavia il Tesoro questa volta si è tenuto
aperto la possibilità di chiudere anticipatamente l'offerta,
sebbene non prima di domani sera. 
    Il livello della cedola di questo nuovo titolo è lo stesso
assegnato in occasione del primo Btp Italia giusto un anno fa
circa (il Btp Italia marzo 2016), ma in quel caso la cedola è
stata portata in via definitiva, a fine offerta, al 2,45%,
adeguandosi al mercato in generale che si era mosso al ribasso
durante i giorni dell'offerta e facendo così lievitare il
rendimento. 
    "Occorrerà vedere come si muove il mercato questa volta. Se
il mercato resta stabile, non credo in questo caso ci si dovrà
aspettare una maggiorazione della cedola rispetto al livello
minimo annunciato" dice un dealer. 
    L'attuale livello di cedola è più basso rispetto a quella
degli altri Btp Italia, ma occorre raffrontarlo con gli altri
titoli e con l'aspettativa di inflazione. 
    I Btp Italia emessi nel giugno e ottobre scorsi avevano
entrambi una cedola del 2,55%. 
    Se si tiene come riferimento il titolo sottostante nozionale
più vicino al Btp Italia offerto oggi, il Btp maggio 2017, che
ha un rendimento stamane del 2,98%, il differenziale tra questo
rendimento e la cedola minima offerta dal nuovo Btp Italia
rappresenta l'aspettativa di inflazione media annua sui quattro
anni di durata del nuovo titolo, pari allo 0,73%. 
    "Significa che per avere un rendimento almeno pari a quello
del Btp nozionale è sufficiente che l'inflazione italiana al
netto dei tabacchi non scenda sotto quel differenziale" osserva
Alessandro Giansanti, strategist di Ing. Secondo dati Istat
l'inflazione annua italiana è al momento all'1,6%. 
    "E' vero che l'economia è debole e che l'inflazione potrebbe
ancora scendere, ma c'è ancora un buon gap" aggiunge Giansanti. 
    Per esempio questo Btp Italia offre più protezione rispetto
ad un analogo Btp indicizzato all'inflazione della zona euro. Il
BTPei settembre 2017 - che stamane quota un rendimento di 1,72%
- resta conveniente se l'inflazione media annua sui 4 anni non
scende sotto l'1,25%. 
    "La maggior parte degli investitori saranno effettivamente
quelli al retail - motivati a tenerli fino a scadenza per
ottenere il 'premio fedeltà' del 4 per mille, mentre un
investitore istituzionale potrebbe vedere più appetitoso
attendere altre emissioni che gli potrebbero permettere più
movimenti sul mercato" dice un dealer. 
    Per il resto il tono del mercato è tendenzialmente positivo,
trainato da aspettative di azioni da parte delle maggiori banche
centrali, sull'ispirazione di quelle prese dalla Banca del
Giappone la scorsa settiamna. 
    Il maggiore appetito per il rischio porta in rialzo i titoli
che offrono un pick up di rendiomento "sono presi d'asalto e
ogni calo è colti come l'occasione per entrare nel mercato che
diventa sempre più corposo" dice un dealer. A metà seduta in
effetti il mercato italiano si è un po' appesantito, "ma si
tratta probabilmente sono di prese di beneficio" dice un altro
dealer. 
    In questa situaizone, le turbolenze politiche in Italia, con
l'imminenza dell'avvio delle votazioni per la nomina del nuovo
presidente della Repubblica giovedì 18, mentre ancora i partiti
non hanno trovato accordi, non portano al momento pressioni sul
mercato. 
    A metà seduta si attesta a 4,346% da 4,340% della chiusura
precedente il tasso del decennale.

=========================== 13,00 ============================  
FUTURES BUND GIUGNO         145,97   (+0,09)           
FUTURES BTP GIUGNO          111,92   (-0,02%)          
BTP 2 ANNI  (MAR 15)    101,466  (-0,018) 1,704%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   109,312  (-0,063) 4,345%
BTP 30 ANNI (SET 40)    99,489  (-0,050) 5,097% 
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   46            48 
BTP/BUND 2 ANNI          169           169        
BTP/BUND 10 ANNI       309           308  
livelli minimo/massimo              303,5-309,8  304,9-313,4   
BTP/BUND 30 ANNI       291           291        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   264,1         264,3   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   75,2         75,4       
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    (Gabriella Bruschi) 
    
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