Decreto debiti Pa potrebbe contenere soldi cassa in deroga-relatore

lunedì 15 aprile 2013 11:49
 

ROMA, 15 aprile (Reuters) - Governo e Parlamento potrebbero rifinanziare la cassa integrazione in deroga utilizzando il decreto legge sui debiti commerciali della pubblica amministrazione.

Il relatore del provvedimento alla Camera, Giovanni Legnini (Pd), si mostra possibilista pur ammettendo che l'operazione è complessa e richiede l'accordo di tutti i gruppi parlamentari e della presidente di Montecitorio Laura Boldrini.

"Se ci fosse un accordo si potrebbe valutare di intervenire attraverso il decreto", spiega il deputato aggiungendo che "finora non è stato prospettato alcunché".

"Da un punto di vista oggettivo non è semplice che questi interventi possano entrare nel decreto, che ha finalità e contenuto deliminato", aggiunge Legnini temendo che il rifinanziamento della cassa possa essere bocciato per estraneità della materia.

"Poi bisogna individuare le risorse, che non è un dettaglio. Dovremmo valutare il tutto con una certa attenzione".

Alla vigilia della manifestazione di Cgil, Cisl e Uil davanti al Parlamento, oggi il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha detto che vuole trovare le risorse per destinare alla cassa in deroga un altro miliardo oltre agli 1,7 già a bilancio.

La titolare del Welfare teme che il miliardo chiesto dai sindacati non sia neppure sufficiente a esaurire le necessità del 2013.

I calcoli elaborati dal coordinamento delle Regioni stimano per quest'anno un aumento prudenziale del 25% nel ricorso alla cassa in deroga. Altri 200 milioni servirebbero a titolo di fabbisogno residuo del 2012.

Legnini sollecita governo e ministero del Lavoro a fornire dati aggiuntivi: "L'importo di 1,7 miliardi non è sufficiente ma dovrebbe esaurirsi tra la metà e i due terzi dell'anno. Occorre che oltre all'allarme, giustificato, venga fornito qualche dato aggiuntivo".   Continua...