Asia orientale, Banca mondiale taglia stime crescita, bene stimolo Boj

lunedì 15 aprile 2013 10:10
 

SINGAPORE, 15 aprile (Reuters) - La Banca mondiale ha tagliato oggi le stime di crescita relative al 2013 per l'Asia orientale mettendo in guardia da un possibile "surriscaldamento" delle maggiori economie della regione ma aggiungendo che la politica monetaria di espansione della Banca del Giappone dovrebbe offrire uno stimolo ai Paesi emergenti.

Secondo la Banca mondiale, è probabile che i tentativi del Giappone di stimolare la propria economia attraverso una politica di 'easing' monetario si rivelino "perlopiù positivi" per le economie asiatiche emergenti come la Thailandia e le Filippine.

Lo scorso 4 aprile, la Banca del Giappone ha stupito i mercati dando il via a una campagna di espansione monetaria con l'intenzione di iniettare circa 1.400 miliardi di dollari nell'economia nell'arco di due anni per interrompere un ciclo di deflazione e porre fine a un ventennio di stagnazione.

La Banca mondiale, nel suo ultimo "East Asia and Pacific Update", ha tagliato le sue previsioni di crescita per il Pil della Cina dello 0,1% a 8,3% per il 2013.

La Banca mondiale inoltre ha rivisto al ribasso le previsioni per l'Indonesia a 6,2% da 6,3% a causa di un'inaspettata moderazione nella crescita degli investimenti, ma ha rivisto al rialzo l'outlook relativo alla crescita di Thailandia e Malaysia.

Nel complesso, la Banca mondiale si aspetta che la regione dell'Asia orientale cresca del 7,8% quest'anno, al di sotto delle stime di dicembre di 7,9% ma più del 7,5% dello scorso anno.

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