Crisi non giustifica strappi a Costituzione -presidente Consulta

venerdì 12 aprile 2013 12:38
 

ROMA, 12 aprile (Reuters) - La crisi economica e finanziaria non rappresenta uno "stato di eccezione" e non giustifica la sospensione delle regole costituzionali sul ricorso ai decreti legge e il riparto delle competenza tra stato e regioni.

Lo ha detto oggi Franco Gallo, presidente della Corte costituzionale nella sua relazione sull'attivita nel 2012.

"La Corte, pur riconoscendo l'indubbia gravità della crisi finanziaria, ha negato che questa possa integrare una sorta di stato di eccezione, tale da giustificare la sospensione e, tanto meno la deroga delle regole costituzionali di riparto delle competenze tra Stato e Regioni", ha detto Gallo con riferimento agli interventi dello Stato sulle politiche di spesa e entrata degli organi territoriali.

Quanto al ricorso ai decreti legge, circa il 40 per cento del totale della produzione normativa nel 2012, Gallo ha avvertito sull'uso improprio dei dl, che, in sede di conversione, non possono introdurre contenuti "eterogenei" rispetto a quelli originari.

(Roberto Landucci)

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