PUNTO 2-Asta frequenze, in 30-40 giorni bando, dubbi Ue su lotti

venerdì 12 aprile 2013 14:26
 

(Cambia titolo, riscrive parzialmente, aggiunge commento Ue)

ROMA, 12 aprile (Reuters) - Il ministro dello Sviluppo Corrado Passera ha detto oggi che il dicastero si attiverà immediatamente per definire in 30-40 giorni il bando di gara per l'asta delle frequenze televisive del digitale terrestre e che non intende lasciare questo dossier al prossimo governo.

"Metteremo immediatamente in moto la messa a punto del bando e del disciplinare per poter completare l'operazione", ha risposto Passera a Radio Anch'io alla domanda se intende lasciare al prossimo governo il completamento di questo dossier.

"Noi da oggi lavoriamo sulla cosa perché non abbiamo mai mollato. Ci vuole tecnicamente intorno a 30-40 giorni sia per bando che per disciplinare, ma certamente non lasciamo la palla avanti", ha aggiunto.

L'entusisamo del ministro però dovrà fare i conti, come il lavoro dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), con le perplessità di Bruxelles.

Dalla capitale europea è arrivata una nota preoccupata a firma del portavoce del commissario alla concorrenza Joaquin Almunia.

Bruxelles che non ha ancora visto il testo finale approvato ieri, ma che ha seguito passo passo il lavoro dell'Autorità italiana, ha espresso dubbi sulla "qualità dei lotti che messi in asta".

Nello stesso commento si ricorda che è una costante posizione della commissione "quella secondo cui le regole debbano offrire una genuina opportunità a nuovi entranti e alle piccole emittenti affinché possano efficacemente entrare e/o espandere la piattaforma digitale terrestre in Italia, assicurando anche un efficiente uso dello spettro".

Ieri l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha approvato il provvedimento definitivo sulle regole per l'asta delle frequenze televisive del digitale terrestre, spiegando che andranno a gara tre multiplex, quelli con le frequenze più pregiate, per nuovi entranti e operatori minori, escludendo Rai , Mediaset e Telecom Italia Media.   Continua...