Italia, Commissione Ue su contagio non è allarmante - Tajani

giovedì 11 aprile 2013 13:26
 

RHO (Milano), 11 aprile (Reuters) - L'analisi della Commissione europea, che ieri ha sottolineato in un rapporto i rischi di contagio provenienti dall'Italia, non è un allarme ma uno stimolo a risolvere i problemi.

Lo ha detto il vice presidente della Commissione Ue Antonio Tajani.

"Quella della Commissione non è un'analisi allarmante, ma un messaggio che viene inviato all'Italia perchè si risolvano alcuni problemi e si continui il percorso delle riforme e perchè si dia un governo capace di avviare queste riforme", ha detto Tajani, parlando a margine con i giornalisti al Salone del Mobile.

Nel rapporto Ue, scritto dai tecnici del commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn e pubblicato ieri , si legge che "potenziali contagi economici e finanziari del resto dell'area euro restano consistenti nel caso in cui dovessero di nuovo intensificarsi le turbolenze dei mercati finanziari rispetto al debito sovrano italiano".

Aggiornando il quadro di finanza pubblica, il ministero dell'Economia stima che il debito salirà nel 2013 al 130,4% del Pil dal 127% del 2012. "La situazione non è facile, e per questo credo che l'Italia debba fare in fretta per trovare una soluzione che garantisca stabilità e forza per permettere all'economia di riprendersi", ha concluso Tajani.

(Giulio Piovaccari)

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