Tesoro mette in dubbio pareggio bilancio dal 2015 anche con Imu

giovedì 11 aprile 2013 12:28
 

* Tesoro ipotizza manovra 0,6 punti di Pil anche con Imu

* Monti confida in impatto riforme su Pil

* Stime debito scontano dismissioni annue pari a 1% Pil

di Giuseppe Fonte

ROMA, 11 aprile (Reuters) - Anche confermando il regime Imu dopo il 2014, l'Italia dovrà probabilmente fare una nuova manovra correttiva per rispettare il pareggio di bilancio strutturale tra 2015 e 2017.

È quanto emerge dal testo ufficiale del Documento di economia e finanza (Def), pubblicato ieri sera dal ministero dell'Economia.

Il nuovo quadro programmatico conferma fino al 2014 il pareggio di bilancio al netto del ciclo economico e delle una tantum. Ma dal 2015 non sarà più in vigore l'Imu sulla prima casa e l'aumento dei moltiplicatori con cui si calcola la rendita catastale.

Al successore di Mario Monti spetterà scegliere se prorogare l'Imu o fare "interventi compensativi" nell'ordine di 1,4 punti di Pil tra 2015 e 2017, ha detto ieri Palazzo Chigi.

Il Def, tuttavia, spiega che anche scontando la conferma dell'Imu la dinamica dell'indebitamento "si avvicina al livello necessario al conseguimento dell'equilibrio strutturale di bilancio".   Continua...

 

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