Btp tonici in vista aste medio-lungo, spread a minimo oltre 1 mese

mercoledì 10 aprile 2013 17:30
 

MILANO, 10 aprile (Reuters) - Chiusura in rialzo per il
mercato obbligazionario italiano, che appare ben impostato in
vista delle aste a medio-lungo termine di domani, dopo aver
superato con facilità stamane il test sul segmento dei Bot, con
il tasso della scadenza trimestrale sceso al minimo storico.
    A sostenere il debito italiano la caccia al rendimento
scattata dopo l'annuncio delle misure ultra-espansive della
Banca centrale giapponese, e ulteriormente stimolata nel
pomeriggio dalla pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione
della Federal Reserve, da cui emerge la volontà dell'istituto
centrale americano di proseguire con gli acquisti di governativi
fino alla fine dell'anno.
    "L'atteggiamento di fondo è positivo, le occasioni in cui
c'è un po' di pesantezza vengono usate per rientrare. La
prospettiva di bassi tassi in Giappone e Stati Uniti, spinge a
cercare i rendimenti in Europa, anche sui Btp", dice un dealer.
    A fine seduta, sulla piattaforma Tradeweb, il differenziale
di rendimento tra decennali italiani e tedeschi 
tratta attorno a 302 punti base dai 310 della chiusura di ieri,
dopo una puntata a 300,9 punti base, il livello più basso
segnato dallo scorso 8 marzo. Parallelamente, il tasso sul dieci
anni italiano si attesta al 4,313% da 4,360%
dell'ultima chiusura.
    Sul fronte politico, se la formazione di un governo resta in
alto mare, gli operatori si aggrappano alle speranze di un
esecutivo di scopo, con una qualche forma di collaborazione tra
Pd e Pdl, di cui potrebbe scorgersi il preludio in occasione
dell'elezione del Capo dello Stato.
   "L'eventuale fine dello stallo istituzionale avrebbe effetti
molto positivi sui mercati almeno nel breve termine. Lo spread
potrebbe tornare a scendere fino a 270 punti", dice Filippo
Diodovich, strategist di IG.
    Accolta favorevolemnte anche la probabile uscita dall'Italia
dalla procedura d'infrazione per deficit eccessivo,
preannunciata dall Commissario europeo agli Affari economici e
monetari Olli Rehn.
    Dal governo uscente di Mario Monti, inoltre, è arrivata la
rassicurazione riguardo il mantenimento del pareggio di bilancio
al netto del ciclo e delle una tantum fino al
2014.
    
    CLIMA POSITIVO IN VISTA ASTE MEDIO LUNGO, SUPPORTO RIMBORSI
    L'impostazione del mercato è dunque decisamente positiva in
vista delle aste di domani, quando il Tesoro metterà sul piatto
fra 5,5 miliardi e 7,5 miliardi tra Ccteu e Btp, tra cui il
nuovo benchmark triennale.
    Sul finire di seduta il Btp a tre anni maggio 2016, offerto
fra i 3 e i 4 miliardi di euro, quota sul grey market di Mts
 99,66 in rialzo di 18 centesimi da ieri, per un
redniemnto del 2,37%. 
     "Dal lato dell'emittente, il livello di rendimento sul tre
anni è piuttosto basso storicamente (attorno a 2,35/2,45%)" dice
una nota di Unicredit. 
    All'asta di metà marzo il Btp dicembre 2015 era stato
assegnato a 2,48%. 
    "Ci aspettiamo un abbondante rimborso di Btp (per 16,7
miliardi) e di cedole (1,13 miliardi) il 15 aprile, il che darà
un ottimo supporto all'asta di domani". 
    Inoltre - sottolinea ancora Unicredit - "a questi livelli il
nuovo Btp 3 anni offre un molto appetibile pick-up di 8/9 punti
base rispetto al Btp 4,75% aprile 2016.
    In offerta ci sono anche il Btp a 15 anni settembre 2028,
che quota 100,816 (+0,279) per un rendimento di 4,72%
, e il CCTeu giugno 2017. 
    Stamane intanto il Tesoro ha collocato 11 miliardi di Bot a
12 e 3 mesi, a fronte degli 8,8 miliardi in scadenza.
    Nel dettaglio sono stati assegnati 3 miliardi di Bot
trimestrali, a un rendimento dello 0,243% - il più basso mai
pagato dal ministero dll'Economia su questa scadenza.  
    Collocati 8 miliardi di titoli annuali, al rendimento di
0,922%, in calo dall'1,280% dell'asta di metà marzo, al livello
più più basso da gennaio scorso (0,864%).  
   "E' stata una bella asta: abbiamo visto una domanda molto
buona nonostante i rendimenti siano scesi, anche più delle
attese" dice Chiara Cremonesi, strategist di UniCredit. 
    "Ciò ci dice che c'è ancora un buon favore verso il debito
italiano anche a tassi più bassi, che sono comunque ancora più
appetibili rispetto ad altri titoli nella zona euro".
     
=========================== 17,20 ===========================   
FUTURES BUND GIUGNO         145,36   (-0,44)           
FUTURES BTP GIUGNO          112,13   (+0,48)           
BTP 2 ANNI  (MAR 15)    101,511  (+0,130) 1,683%   
BTP 10 ANNI (NOV 22)   109,578  (+0,414) 4,313%
BTP 30 ANNI (SET 40)   100,571  (+0,233) 5,022% 
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   49            48 
BTP/BUND 2 ANNI          164           173        
BTP/BUND 10 ANNI       302           310  
livelli minimo/massimo              300,6-308,1  305,7-311,6   
BTP/BUND 30 ANNI       284           292        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   263,0         260,4   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   70,9         67,4       
============================================================== 
   
    
 
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